venerdì 15 aprile 2011

New York (5)

ovvero ritorno a casa. In realtà sono tornato lunedi, ma scrivo solo adesso. Che dire: bello viaggiare, proprio bello. Sarà perchè si è lontani da casa, sarà che non sil avora e quindi si ha 'più tempo', sarà che fa sicuramente bene cambiare aria ogni tanto anche solo per un breve periodo, ma io in ferie ci sto proprio bene. Ne ho parlato con un amico proprio pochi giorni fa; ero appena tornato e stavamo facendo il riepilogo delle vacanze di ciascuno e riassumendo le mie ... non ricordo un viaggio 'brutto', nemmeno uno ! eppure ne ho fatti (che cavolo, avrò pure fatto qualcosa in 40 anni ... o no ?). Sarà stata la fortuna, sarà stata l'attenzione nello sciegliere i compagni/e di viaggio, non lo so perchè, ma io sono sempre tornato dalle ferie rilassato e felice : veramente da favola.

In merito a questo viaggio a New York; tutto liscio. Se devo nominare qualcosa che mi ha sorpreso posso nominare il bel tempo (le previsioni chiamavano pioggia!) e l'aver trovato meno folla di quanto mi aspettassi. Non so perchè ma mi aspettavo code di gente ovunque, metropolitane piene, musei stracolmi, ristoranti affollatissimi; niente di tutto questo, ed è incredibile pensando a quanta gente gira in una città così grande.

Ho fatto molte foto, veramente tante ... quasi quasi ne pubblico un pochine nel blog (tanto su facebook non se le fila nessuno hahaha). Ci penserò.

buon week-end

Andrea

mercoledì 6 aprile 2011

New York (4)

anche il terzo giorno a New York è andato. Sono due in realtà, sabato sono arrivato e non ho fatto molto in realtà : ho disfato la valigia e poco altro :-) Comunque sia il jet lag è passato (più o meno), e ho già completato alcune delle voci della mia to-do list. Oggi sono tornato un po' prima: il metropolitan è veramente gigantesco, ma non mi serve vederlo tutto ... ho guardato per prime le parti che mi interessavano sul serio (Egitto e Grecia), e poi le altre con minor attenzione (alcune con moooolta poca attenzione !) . Non ho voglia di prendermi una stancata a stare in piedi e a camminare tutto il giorno, quindi domani vedrò come regolarmi al mio risveglio e dopo la colazione. Per adesso tutto procede per il meglio, ho persino trovato bel tempo (ha piovuto un po' solamente oggi, ma io ero dentro il museo!) a presto Andrea (from New York)

martedì 29 marzo 2011

New York (3)

certo non potrò sempre stare dentro a musei / teatri / negozi / ecc, andrò pure a fare 2 passi da qualche parte ... o no ? et voilà l'ultima parte della mia to-do list

-Grand Central Terminal
-high street (passeggiata)
-central park (parco)
-ponte di brooklyn
-rockefeller Center
-Staten Island Ferry
-Ikea water taxi
-The Tram at Roosevelt Island:
-raimbow room 65th floor rockefeller Plaza

c'è anche da dire che non sono un fotografo appassionato, ma poi riesco a farmi coinvolgere e a scattare parecchio; poi butto quello venute troppo male (vantaggi delle foto in digitale !) e comunque ne rimangono un tot (a Tokyo è andata così).

domenica 27 marzo 2011

New York (2)

8 giorni di musei, monumenti e chiese ? naaaa, sarebbero troppi ! eppoi diventerebbero quasi un lavoro, un tour obbligato ! Che cavoli, ho già la mia vita 'normale' abbastanza piena di obblighi - orari - ecc , non li voglio anche in ferie. Il piano da seguire è questo: musei solo a giorni alterni, e nel mezzo ... tutto il resto. Passeggiate, un paio di giri in traghetto, posti in cui mi piacerebbe semplicemente 'esserci' anche solo per vederli da fuori.
Shopping, why not ? quando sono all'estero i miei acquisti sono quasi a zero, ma per New York credo si possa fare. Alcune cose potrebbero servirmi sul serio, e penso che negli USA dovrebbero costare meno: ad esempio una tuta e un paio di scarpe da ginnastica (mi servono eccome!) , una camicia di Tommy Hilfiger, qualcosa di GANT, ecc ecc ...
Ancora 7 giorni per decidere; comunque sia no mi annoierò, questo è sicuro

buona domenica

Andrea

mercoledì 23 marzo 2011

New York

la mia to-do list per il mio viaggio a New York procede. Ho prenotato volo e albergo, ho ritirato i dollari e da oggi funziona persino la mia carta di credito (avevo perso le speranze, non vi racconto nemmeno quante me ne sono capitate). Adesso sto stendendo la lista di posti da visitare / vedere / passare con la mia bella guida lonely planet e tutte le info che la rete può darmi (praticamente come ho fatto per Tokyo). La cosa più interessante è che ho deciso cosa NON andrò a vedere: Statua della libertà, Empire State Building, cascate del niagara. I primi due sono troppo affollati, e io non me le faccio ore di coda per andare 'in alto' a fare qualche foto del panorama, veramente non ne ho voglia; le cascate sono (semplicemente) troppo lontane.

Tra le cose da fare (invece) mi sono segnato diverse cose interessanti :-) questi 5 musei
metropolitan museum of art, new museum of comtemporary art, MOMA museum of modern art, PS1 contemporary art center, American Museum of Natural History. Ce ne sono molti altri, vedrò di aggiungerne qualcuno alla lista

Ci sono 2 spettacoli che ho visto a Londra più volte ovvero Wicked e Billy Elliot, mi sono segnato i teatri e il posto dove prendere i biglietti : dedicherò sicuramente due serate a questi due spettacoli. Inoltre un altra sera la passerò al Licoln Center per il Jazz (stranamente non riesco a trovare info per il prezzo dei biglietti, guarderò meglio !).

Questa volta dedicherò un po' di tempo allo shopping (cosa inusuale per me in ferie !); ci sono vagonate di posti ... come fare la scelta ? per cominciare, una buona distinzione può essere tra i negozi da 'vedere' e i negozi dove 'acquistare'. Tra i primi ci metterei i negozi monomarca italiani e francesi (Armani, Vuitton, per intenderci) , e alcuni store 'chiaramente' per turisti (Coca-Cola). Tra i secondi ... ci sto ancora lavorando :-)

alla prox

Andrea




venerdì 18 marzo 2011

un solo saluto

com'è che persone perfettamentte estranee fino a poco tempo prima, diventano così importanti ? forse si desidera solo quello che non si possiede veramente (ammettendo che si possa mai possederre qualcosa o qualcuno). Può succedere di innamorarsi, ma a volte le cose non vanno come si sperava e allora ogni ora, ogni minuto, ogni piccola frazione di tempo diventa importante. Anche un solo scambio di battute può migliorare la giornata, magari solo la mattinata. E se anche questa occasioe viene a mancare, anche un solo saluto può andare bene e può strappare un sorriso.
In fondo, siamo animali sociali, giusto ? e che cos'è mai 'socializzare' se non essere accettati / compresi / corrisposti dagli altri ? cavoli quante volte mi sono illuso di essere un isola come diceva il tizio del film: sarebbe tutto molto più facile secondo me, tutto molto più sicuro e stabile. Ma nessun uomo è un isola.

buon week-end

Andrea

sabato 12 marzo 2011

piedi per terra

a volte mi domando "sto spendendo bene il mio tempo?" . Saranno le solite perplessità che capitano passati i 40, sarà perchè non avendo moglie e figli ho più tempo libero per farmi certe domande, sarà per un qualsiasi motivo ... non lo so. Però non poso fare a meno di pensare a quanto siano 'frivole' le mie preoccupazioni rispetto al mondo che mi circonda. Mentre io sto a pianificare cosa portarmi a New York, cosa mettere in valigia, cosa visitare per bene e quali posti vedere solo di sfuggita (e quali siano quelli da saltare di sicuro) a pochi chilometri da noi dall'altra parte del mediteraneo la gente si ammazza, perde la casa e il lavoro, scappa per salvarsi la pelle e si ritrova in salvo ma senza cibo / acqua / qualsiasi cosa, l'unica loro ricchezza è essere ancora in vita.
Passano alcuni giorni e a molti KM da noi ci pensa un terremoto a spazzare via tutto: non solo vite ma strade, dighe, acquedotti, energia elettrica; e come se non bastasse, alcune centrali nucleari sono in serio pericolo (almeno un paio, letto proprio questa mattina). Sono riuscito a contattare Ayano e Ayaka (2 amiche Jap conosciute a Londra e che ho reincontrato a Tokyo l'anno scorso) e stanno bene anche se (ovviamente) spaventatissime.

Morale della favola ; per quanto uno sia prudente, per quanto uno stia en attento a non fare azzardi e cerchi di pianificare vita, lavoro, affetti, ecc ecc ... c'è sempre qualcosa che ti può buttare a terra senza preavviso e senza scusanti. Capita e basta.

E io sto qui a chiedermi se 2 maglioni possono bastare per una settimana a New York.

God Bless Japan

Andrea

sabato 26 febbraio 2011

blocco del traffico

tutti sanno che i blocchi del traffico, le domeniche a piedi, ecc ecc , servono quasi a nulla. E non si tratta solo di chiacchere o di voci di corridoio, o dell'opinione dell'opposizione di turno: dati alla mano, qualsiasi quotidiano ne ha parlato (non è certo un segreto). Però nonostante questo, comunque si continuano a prendere queste sciocche decisioni. Perchè mai ? me lo sono chiesto, e la risposta che più mi convince è la seguente " che altro si potrebbe fare ? meglio di niente". In effetti, qualsiasi altra cosa non si può fare (almeno in Italia, a quanto pare) perchè costa, perchè non ci sono le strutture, e (anche) perchè ci sono comunque le guerre di bottega (tra partiti) per cui certe iniziative magari anche buone vengono osteggiate se vengono dall'altro schieramento; e quindi avanti con i blocchi del traffico.
Qualcosa è cambiato ? in questo week-end doveva essercene uno generalizzato a Padova e nei comuni limitrofi, e invece non ci sarà: e non ha nemmeno piovuto in queste zone di recente (di solito vengono annullati in caso di pioggia), quindi si tratta proprio di una cancellazione.

Non è una gran consolazione in effetti: l'inquinamento c'è. Però preferisco di gran lunga dichiarare o ammettere che non si fa niente in merito, piuttosto che queste pagliacciate veramente ridicole nel 2011.

buona domenica

Andrea

martedì 22 febbraio 2011

benigni e Sanremo

ok, visto che tutti ne parlano, scriverò anch'io un paio di cose cos', quelle che mi vengono a getto.
Premessa (temo sarà più della metà di questo post) : io detesto il festival con tutto il cuore. Non ho la TV da anni, e quando stavo a casa con i miei e c'era la TV la guardavo pochissimo e il festival men che mai. I miei ultimi ricordi sono della puntata con i Pitura Freska ... nel senso di registrata da me in VHS, e qualche giorno dopo avanzamento veloce fino alla loro canzone e stop.
Veniamo al sodo: mi ha lasciato indifferente, appena appena qualche sorriso ... e dire che Benigni è veramente bravo, ce ne sono pochi come lui ! il fatto è sicuramente lui conosce bene la storia, eccome: ma come poteva fare ? lo invitano, gli danno un argomento da celebrare, e lui ha fatto il suo dovere alla perfezione ! ma proprio perchè conosce la storia, sicuramente avrà pensato a tutte le cose sottaciute, assolutamente scartate dalla narrazione, ecc ... in effetti ha raccontato una 'storia' e l'ha raccontata bene. Avrebbe potuto fare altro ? certo che no, anche perchè se si fosse addentrato sui dettagli (che tanto dettagli non sono) sarebbero palesate tutte quelle faccende che di solito si preferisce non narrare quando si parla della creazione della nostra nazione; sicuramente la gente avrebbe cambiato canale, e sicuramente il suo racconto non avrebbe riscosso così tanti sorrisi e applausi .
Conclusioni: Benigni poteva fare altro ? no. Avrebbe saputo fare altro ? probabilmente si. Avrebbe voluto raccontarla diversamente ? non lo so.
Però permettetemi di non accodarmi all'entusiasmo generale, alla felicità, al tripudio, alla folla acclamente che festeggia i 150 anni. specie finchè continueranno a raccontarli a questo modo.

Andrea
PS: 3 nuovi tag per un post solo ! e scommetto che non li userò mai più :-)

sabato 19 febbraio 2011

si riparte !

Nel 2009 ho viaggiato pure troppo (n volte a Londra e Tokyo a dicembre), ma nel 2010 sono rimasto a casetta 365 giorni. Per questo 2011 ho messo in piano di riprendere a viaggiare, muovermi, vedere cose nuove. Cavoli, è bastato solo un anno di 'fermo' e già mi sembra di aver perso confidenza con compagnie aeree, orari, alberghi, fusi orari, ecc ecc ...
Ma alla fine, dopo aver sofferto con la mia banca (che non mi rilascia una carta di credito funzionante fin dall'inizio nemmeno a morire hahaha), scoperto che la famosa 'times square' di New York in realtà non è molto più grande di un piccolo incrocio (a Padova ne abbiamo grandi 3 volte tanto, ma nessuno se li fila tranne i Padovani che li odiano con tutto il cuore a causa del traffico), sudato freddo per aver sottovalutato l'orario di arrivo a New York quando è stato il momento di prendere il biglietto aereo (arriverò all'hotel un po' tardi), e altre peripezie varie di cui non vi narrerò : ho prenotato tutto.
Biglietto aereo (british airways business), hotel hilton in Times Square (che in realtà non è proprio in times Square hehehe) , assicurazione medica, visto di entrata (non si chiama esattamente visto ma non importa). Ho già prenotato anche un po' di dollari, giusto per pagarmi la colazione, i traporti pubblici, i taxi, l'entrata ai musei, ecc ecc ... spero che la banca me li procuri in due mesi grrrrr :-)
Adesso non mi resta che utilizzare la mia bella guida lonely planet (con l'aiuto della rete, certo) per pianificare tutto quanto c'è da vedere. Ho già la lista dei musei, e una serie di raccomandazioni da parte di chi ha già visitato questa bella città; niente di difficile, si tratta solo di raccogliere info su orari, trasporti, ecc ecc ...
Solo una cosa mi lascia 'dubbioso': visitare o no le cascate del niagara ? sono certo che siano splendide, ma ... sono lontane da new york !!! perchè nessuno mi aveva avvisato prima di andare a controllare su google maps ???

che bello viaggiare

Andrea