mercoledì 12 gennaio 2011

acquisti costosi

partiamo da una premessa: ciascuno spende i propri soldi come accidenti vuole, quindi questo non vuole essere un post 'favorevole' oppure 'contrario'. Vi parlerò di abbigliamento ma lo stesso discorso vale per le scarpe, per i cappelli, per le borse, ecc (comparto maschile nel mio caso, ma per le donne è uguale)
Perchè spendere 300 euro per un paio di scarpe o 150 per un maglione o 230 per un cappello da uomo ? perchè alcune cose costano 'molto di più' di altre all'apparenza uguali ? certo, la pubblicità costa, un bel negozio costa, tutto quello che ruota attorno a una 'griffe' contribuisce ad aumentare il prezzo finale di un prodotto. Att: non parlo solo di nomi famosi e/o blasonati, nel gruppo comprendo anche quei marchi sconosciuti al grande pubblico troppo piccoli per fare campagne pubblicitarie da milioni di euro.
Quindi i prodotti costosi sono tutta 'fuffa' ? parliamone. Dall'acquisto delle materie prime in poi, allo sviluppo del modello (specialmente per le scarpe!!!) i costi possono variare in modo impressionante e fino a questo punto NON ci sono ancora i costi della manodopera e della pubblicità ! E che può succedere a un prodotto come questo, costruito su queste basi ? è facile immaginare che il prodotto finale sarà sicuramente costoso, ma in media chi comprerà un prodotto così costoso NON griffato ? veramente pochi clienti. Ecco che solo i brand affermati producono con certe qualità e gli inevitabili costi che porteranno al prodotto finale 'costoso' per motivi legati anche alla pubblicità, al marchio, ma anche alla qualità dei materiali e della progettazione.

E adesso non massacratemi :-)

Andrea
PS: per la cronaca, ho comprato un borsalino classico proprio stasera (che naturalmente non è mai in saldo hahaha)

venerdì 7 gennaio 2011

qualcosa di interessante

"uno scrittore pensa prima al titolo del libro, e poi lo scrive" credo di aver letto questa cosa su un articolo di giornale parecchio tempo fa; naturalmente ho tentato di fare lo stesso con il mio blog, e naturalmente non ci riesco quasi mai .
Il primo anno nella nuova azienda è passato; passato in fretta, niente da dire. Soddisfatto ? si, certamente si e sono ancora contento di aver fatto quella scelta. Magari mi spiace un po' di non avere incarichi un po' più 'tecnici' ... francamente c'è così tanto da fare a livello 'umano' che può bastarmi. I progetti in realtà ci sono, ci sono eccome ma è troppo presto, veramente troppo presto. Il mio lavoro più grande adesso è ridare credibilità al'ufficio e credetemi se vi dico quanto difficile sia. E la mia posizione è ancora più difficile perchè (veramente) non riesco a capire se la tragicomica situazione attuale sia dovuta alle varie interferenze da parte di altri uffici, oppure se non si trattava di interferenze ma di vero è proprio aiuto vista l'impossibilità / capacità (umana, non tecnica) di portare a buon fine i vari task. Probabilmente la verità sta nel mezzo ... e la colpa sarà 50 e 50 ; però la credibilità è veramente dura da riconquistare quando è mancata per così tanto tempo :-(
Chiaro che so benissimo cosa fare e cosa non fare, ma non è facile imporre il cambiamento specialmente a una squadra troppo timorosa e troppo legata alla consuetudine (anche se la consuetudine a cui sono abituati fa veramente 'pena' da un punto di vista professionale'). Ma forse ci sono immersi da così tanto tempo che non se ne rendono nemmeno conto; me ne accorgo quando me ne esco con certe osservazioni assolutamente banali per me ma che li lasciano stupiti terrorizzati (e non sono dei ragazzini!)
Non mi lamento: alla fine mi hanno assunto proprio per questo, o no ? non mi annoierò.

Andrea


martedì 4 gennaio 2011

ancora un post sul natale

... naturalmente no. Mi viene da pensare al mio caro amico Luca; ci sonosciamo fin da ragazzini,tai anni fa si è trasferito all'estero e oramai ci vediamo solo 2 o 3 volte all'anno. Però è sempre un piacere incontarsi visto che telefonate e posta elettronica sono un po' fredde per i mei gusti.
E penso anche alla mia nuova amica Antonella; dovrebbe essere la cosa più normale incontrare facce nuove, fare conoscenza, ecc ecc ... eppure a me non capita spesso (ma onoi abbondante compagnia). Mi verrebbe da scrivere "simpatica e bella" (anzi l'ho appena scritto!) ma potrebbe sembrare che di norma mi capitino solo brutte e antipatiche e invece non è vero (sarei stronzo a scriverlo), a volte sono le circostanze del primo incontro che fanno la differenza. Tra l'altro ... sono anni che mi sento ripetere 'ma come mai un bell'uomo come te alto / snello / vestito bene / ecc non ha la fidanzata ?' e io silenziosamente pensavo
-probabilmente non sono così tanto bello, altrimenti ... -
Antonella si sarà sentita ripetere questa cosa (al femminile anche più di me) visto che è proprio bella oltre che alta, quindi quesomi consola un po'; spero di risultargli abbastanza simpatico da non aggiungersi al mucchio di cui avrà già scaricato le 'profferte' hahaha ! ma non è così importante in realtà, conoscere e frequentare una bella persona è sempre bene, anche se si tratta di un breve periodo; è comunque un buon modo per finire un anno e iniziare l'anno nuovo.
E per finire penso al mio lavoro: proprio un anno fa iniziavo in questa azienda. Volato, non trovo altre parole. sono sempre più contento della scelta fatta, il cambio mi ha dato nuovi stimoli in quantità , proprio quello di cui avevo bisogno.

buon 2011 a tutti/e

Andrea

domenica 26 dicembre 2010

post - Natale

nel senso che questo è un post dedicato al Natale e anche che siamo al 'dopo' Natale. Anche quest' anno abbiamo consumato il rito: addobbi di Natale, auguri, baci, abbracci, regali, cibo in abbondanza, messa di mezzanotte, messa di Natale ... (in realtà ho saltato questi ultimi due)
Ed è una cosa slegata dall'aspetto religioso, personalmente tra le persone che conosco solo mia mamma conserva ancora questo sentimento ... ma tutti gli altri ? e io ?
In qualche modo, io mi immagino che questi 'riti' e la sequenza di azioni a cui accennavo prima siano una specie di filastrocca, di evento, di liturgia (non nel significato cristiano), di convenzione ... a cui ci assoggettiamo felicemente. Ma qual è il divertimento ? dove facciamo il pranzo di Natale ? come ci si veste ? manderò degli auguri 'tradizionali' via posta ? andiamo alla messa di mezzanotte ? quanto soldi spenderò per il regali ? a chi farò il regalo ? cosa comprerò per regalo ? cosa mi farò regalare ? come incartare i pacchi ? metto o non metto il bigliettino ? mando gli auguri via SMS a tutta la rubrica del cell con un messaggio preconfezionato valido per tutti ? mando gli auguri via SMS ma 'personalizzati' solo alle persone che mi stanno a cuore ?
Leggendo una lista di questo tipo verrebbe da pensare "ma che gran rottura di palle, ma chi me lo fa fare ???" è magari e anche vero ! però dovremmo chiederci come mai ogni anno ci facciamo inglobare da questa pazza corsa verso ... non lo so. Comunque sia, per quest'anno è andata, e adesso avanti con "che facciamo l'ultimo dell'anno?"

buon Natale a tutti

Andrea

giovedì 23 dicembre 2010

natale ?

non so perchè, ma non mi viene da scrivere qualcosa in merito al 'Natale' in cui si diventa più buoni, in cui ci si vuole bene e si fa una buona azione ... e nemmeno mi va di ricordare chi sta peggio (per qualsiasi motivo) . Sarà perchè sono un bastardo egoista, freddo cavernicolo , inutile egocentrico fallito ? spero di no, immagino sia per non scrivere cose 'mielose'
Per queste feste ho ben deciso di 'darmi una mossa', che significa uscire, frequentare gente, telefonare e ricevere telefonate, invitare ed essere invitato (incredibilmente, questa volta ho veramente una scusa buona per non aver aggiornato il blog). Non male, alla fine riesco ancora a divertirmi che è cosa di cui avevo iniziato a dubitare; il fatto è che ... che faccio quando esco ? discoteche non se ne parla in tutte le varianti moderne che sarebbero i club o discopub o quei posti dove mangi e poi balli sui tavoli, ballare latino o liscio non mi interessa. E allora che succede ? che finisco sempre per mangiare fuori oppure finisco a bere qualcosa da qualche parte (o entrambe le cose nella stessa sera); cosa c'è di male ? di male c'è che mi sto ingrassando :-) e naturalmente non parlo della bilancia che non uso quasi mai, ma della cintura dei pantaloni che uso ogni mattina e del foro usato quasi sempre che è diventato dapprima strettino, poi stretto fino a costringermi a passare al foro successivo !!!
Cavoli, passate le feste mi ci vorranno 3 mesi per perdere i chili accumulati in poche settimane! Ecco un aspetto secondario a cui non avevo pensato: se faccio più vita sociale sono più felice ma più panzone !!
Anche questo natale ha portato qualcosa di nuovo: non si è mai finito di imparare, ho
ragione o no ?

buon natale a tutti

Andrea

lunedì 29 novembre 2010

vita sociale

magari è anche vero. Da un pezzo mi ripeto "se non ti sta bene la tua vita sociale, datti da fare e vedi di movimentarla" senza crederci troppo. Magari è solo un mantra che mi ripeto per farmi coraggio o per altri motivi sconosciuti (a me). Però l'ho fatto, mi sono "dato una mossa" ed eccomi reduce da una sequenza di serate ... 3 per la precisione (giovedi, venerdi e sabato). Niente appuntamenti galanti, però niente incontri con sconosciuti o (peggio ancora) conoscenti che di solito si evitano perchè noiosi / chiaccheroni / ecc ecc ...
Giovedi con 3 colleghi di lavoro, venerdi con amica, sabato con amica che mi ha pure accompagnato al cinema per harry potter e i doni della morte (parte prima) per confidarmi appena dopo aver preso i biglietti di non aver MAI letto i libri di harry potter e di non aver MAI visto un film dedicato alla saga :-) troppo buona. così, nei 30 minuti precedenti all'inizio del film (10 minuti di attesa e 20 minuti di pubblicità) le ho raccontato un riassunto dei 6 libri precedenti ! per farmi perdonare le ho pagato la cena.

Ammetto che da tempo non passavo un week-end così intenso, vedrò più avanti come mi muoverò. Buona settimana a tutti

Andrea
PS: a forza di vedere film in lingua originale, fa strano vedere un film in italiano !

sabato 20 novembre 2010

tirare le somme

effettivamente non sono ancora a fine anno, ma ho comprato il calendario 2011 di Altan e che fatica non correre subito a leggere le vignette dei 12 mesi ! il calendario nuovo mi fa pensare all'anno (quasi) passato invece del nuovo anno (in effetti non so se dovrebbe ...)
Ovviamente il mio 2010 corrisponde con il nuovo lavoro, dovrei dire la nuova azienda visto che il lavoro è quasi lo stesso. Stranamente non mi vengono in mente aspetti 'tecnici', sarà che non mi appassionano più come un tempo ... oppure non sono poi tanto più entusiasmanti dei precedenti. Invece una cosa su cui ho avuto molto da fare è il rapporto con i colleghi / colleghe; certamente io arrivo da un ambiente più 'competitivo' ... si vede dagli skill e ancora di più si vede dall'atteggiamento.
Però la cosa che più mi fa pensare è questa; questo lavoro è la mia seconda scelta (in qualche modo), cioè ho cercato questo quando ho abbandonato l'idea di trasferirmi a Londra. Ed è inevitabile pensare a come sarebbe andata se l'avessi fatto sul serio nel 2009 , avrei potuto ... bastava abbassare un po' le richieste economiche in attesa di parlare meglio inglese
Chissà dove sarei adesso ? certo vivrei a wimbledon a meno di non beccare il lavoro troppo lontano, magari avrei venduto la macchina ? oppure mi sarei adattato a guidare dall'altra parte con la macchina italiana ? pensare che avevo comunque guardato i prezzi degli affitti , che a ben guardare sono come i nostri ... di sicuro avrei preso una casa senza moquette :-) ma per il resto non mi sarebbe spiaciuto stare li. Vicini inglesi, il latte consegnato a casa, qualche spesa al Center Court, il caffè in centro, Londra a pochi minuti di tube, il teatro ... certo è facile idealizzare il tutto, ma chissà come sarebbe andata.
Parlerei meglio l'inglese, questo è sicuro :-)

buona domenica

Andrea

venerdì 12 novembre 2010

verso dove

a volte mi domando "ma sarà giusto quello che sto facendo ?" ci ho ripensato per l'ennesima volta proprio ieri mentre guardavo i biglietti aerei per il mio prossimo viaggio. Possibile che sia tutto qui ? e per questo che mi sono impegnato, ho studiato, ho cambiato aziende, mi sono specializzato ? per poter viaggiare in business class e poter permettermi un albergo un po' più costoso ?
Ok, andrò a New York da solo; di certo non posso aspettare che Fabio abbia ferie (non ha mai ferie) o che Antonella risolva i suoi problemi a casa, o che Marta finisca di pagare il suo nuovo appartamento ... e men che mai posso aspettare di trovarmi la prossima fidanzata ! anzi, fosse per questo avrei finito di viaggiare per un bel pezzo ! però ... però ... a Tokyio aveva pure un senso, sono andato li da solo ma li conoscevo qualcuno ! ma a new york non conosco nessuno.
Ricordo la priam volta che ho viaggiato in busines class: ricordo bene di aver notato non i sedili larghi o lo spazio per le gambe o l'ampiezza dei corridoi o le hostess o lo champagne ... ricordo benissimo un mio rapido sguardo ai miei 'vicini di scompartimento' e il mio pensiero " sono tutti da soli" ! nessuno/a viaggiava in compagnia.
E' colpa mia ? certo, se frequentassi 20/30 persone con una certa frequenza magari avrei più probabilità di trovarne una disponibile. Perchè frequento sempre le solite poche persone ? forse sono le uniche che mi sopportano ? forse sono troppo pigro per frequentarne altre ? può essere.

tristezza

Andrea

domenica 31 ottobre 2010

riprendiamo

ok lo ammetto,

stavo quasi per chiudere (e cancellare) anche questo blog. Come le altre volte, dopo un po' non trovo più la curiosità per continuare (mentirei se dicessi di non avere il tempo hahaha).

Adesso vorrei riprendere, anzi riprendo di sicuro. E questa volta scriverò un po' più about me, magari mi sarà di aiuto (mentre lo scrivo, oppure quando andrò a rileggermi dopo un po').

bentornato (a me stesso)

Andrea

venerdì 23 luglio 2010

quanto tempo !

da aprile che non aggiorno più il blog ! che cavoli, è una eternità...
Ripensandoci, non mi è successo niente di straordinario in questi mesi; ripensandoci meglio, non mi è successo niente che potesse entusiasmare i miei potenziali lettori ... e non è certo una novità.

L'unica cosa che mi sento di dire è questa: dato che a breve riavrò di nuovo adsl a casa, posso tirare alcune somme in merito a 'stare senza internet' per alcuni mesi (5 se ricordo bene). Si può stare scollegati dalla rete ? si e no.
La risposta è SI in merito alla rete per il 'cazzeggio': le sere che non esco, dopo cena la rete serve per qualche video (che normalmente non guarderei) , qualche news (che normalmente non mi interesserebbe) e cose di questo tipo. Tutte cose a cui posso rinunciare senza troppa sofferenza.
Invece la risposta è NO se pensiamo alla rete per le cose 'serie': ad esempio cercare un prezzo, o un orario, o una informazione importante per una scelta da fare ... cose di questo tipo. Ammetto che ho solo avuto la scomodità di non avere l'accesso a casa, perchè ho comunque cercato (e trovato) tutto quello che mi serviva al lavoro.

alla prox

Andrea
PS: dimenticavo !!! visto che il mio momento di massima ispirazione (il che è tutto dire) per i post è dopo cena, dopo la doccia e dopo la sigaretta, seduto in poltrona nel mio studio ... senza internet a casa non ho (quasi mai) aggiornato il blog in questi mesi (non è detto che sia stato un male hahaha)