domenica 7 marzo 2010

di treni, post moderati, abbigliamento, ecc

perchè leggo dei post su altri blog così ben scritti, e a me non vengono mai così bene ? adesso ci provo anch'io, provo a buttare un o' di argomenti a caso e vediamo cosa ne esce.

Treni. Ma lo sapete che inizia a piacermi (quasi) il fatto di dover prendere il treno tutte le mattine ? adesso inizio a riconsocere i volti, anche perchè la stazione è piccola:non so se la gente mormora, ma di sicuro ci si riconosce. Ce ne sarebbero 1000 da scrivere, va da se che scriverò solo del sesso femminile. Dunque, io ho un posto fisso mentre attendo il treno, ed è la zona fumatori ovvero vicino al portacenere; ci sono due ragazze (non si conoscono, non le ho mai viste nemmeno salutarsi) che si piantano SEMPRE li per aspettare il treno. Che c'è di strano ? non fumano !!! oramai ne sono certo, sono settimane che le vedo tutte le mattine e riconosco anche l'abbigliamento, le scarpe, la pettinatura, lo zainetto, ecc ecc ... (avete letto bene, lo zainetto è per andare a scuola, quindi niente da fare per me) . Poi c'è un altro tizio che riconosco sin dal primo giorno per via di un giubbotto orrendo con il cappuccio di pelo, sono stato bravo a tenerlo alla larga perchè dopo due mesi lo vedo ancora che attacca bottone con chiunque per parlare di biglieti e di ritardi, evedo le facce smarrite dei malcalpitati che non sanno come scaricarlo (haha).
A parte questo, vedo che i passeggeri tendono sempre a salire nello stesso vagone, ogni giorno della settimana; anch'io faccio lo stesso, ma sembra sia una cosa abbastanza naturale.

Post moderati. Ho notato per caso dei nuovi commenti su dei miei post mooolto vecchi, così ho pensato "come faccio a sapere se qualcuno ha commentato oggi un mio post di 3 mesi fa ?" risposta, attivo la moderazione dei commenti per i post più vecchi di un tot! tutto ok, giusto ? se non fosse che mi DIMENTICO di andare a vedere i post in attesa di moderazione ... questo non gioverà alla mia media di visite.

Abbigliamento. Come ho già scritto, nel 2010 farò (o vorrei fare) il bravo, quindi niente viaggi, niente spese, risparmio totale. Però che palle non comprare qualcosa di nuovo, adesso che arriva l'estate (manca ancora un tot, ma non si deve aspettare troppo altrimenti finiscono le taglie!). Almeno un paio di scarpe ("un altro !!" direte voi) e un paio di t-shirt, una camicia, e poco altro ... cavoli ci starebbero proprio bene. Vabbè, intanto aspetto di vedere esattamente quanti soldi mi daranno per la liquidazione nel post precedente: questo mese vado a prendere gli ultimi soldi che però sono i più sostanziosi ovvero TFR + ferie arretrate però niente salti di gioia, temo li darò tutti al dentista hahaha. Al limite , quando li porterò in studio , gli dirò qualcosa del tipo "buongiorno dottore, questi erano i soldi per il viaggio a Mosca, questi erano per Londra, e questi erano l'anticipo per un altro viaggio in Giappone"

buona settimana

Andrea

domenica 28 febbraio 2010

il lavoro

ma a cosa serve il 'lavoro' ? perchè la gente (non tutti, ma una buona parte) 'va a lavorare' ? ok, parliamoci chiaro: tutte le chiacchere sul 'sentirsi realizzati', oppure 'avere uno scopo nella vita' e via discorrendo ... per carità. Il lavoro serve per avere uno stipendio; se avessi delle rendite (affitti, investimenti, ecc) col cavolo che me ne andrei a lavorare tutte le mattine, ce ne sono eccome di cose da fare a questo mondo.

C'è dell'altro ? sicuramente si. Fatto salvo lo stipendio, è comunque vero che un lavoro appassionante, soddisfacente, ecc ecc ... è di certo preferibile a una occupazione noiosa o di scarso interesse. Purtroppo in molti (troppi) odiano il proprio lavoro, ed è un vero peccato dato che (piaccia o no) passiamo molte ore della giornata nel posto di lavoro.

C'è ancora dell'altro ? naturalmente si. Ci sono quelli concentrati sui rapporti personali all'interno del posto di lavoro ... sarebbe un modo 'diplomatico' per dire che chiaccherano la maggior parte del tempo ! chi si lamenta della propria moglie/marito, chi si lamenta del posto di lavoro (ovviamente!), chi parla più o meno bene(quasi sempre male) dei propri colleghi, ecc ... ci sono anche quelli dedicati alla diffusione del 'culto personale': del titolare / capo, delle aziende concorrenti, dei loro posti di lavoro precedenti. Persino di loro stessi, aneddoti su aneddoti che dovrebbero convincere il (malcapitato) ascoltatore di turno su quanto loro siano ricchi / benestanti / spendaccioni, ecc ecc ... e su come gli siano capitate le situazioni più diverse in cui se la sono cavata spendendo chissà quali cifre.

E per finire, ci sono gli immancabili difensori del 'loro orticello': tutti tesi a stabilire in continuazione quanto sia importante il loro lavoro, come si siano interessati di questo e di quello, sempre a ficcare il naso su tutte le questioni possibili e immaginabili, sempre a partire sulla difensiva in qualsiasi argomento che potrebbe anche solo lontanamente coinvolgerli.

A volte mi sorprendo su quanto mi sia facile andare d'accordo con i colleghi, oramai dovrei esserci abituato, ne ho cambiate di aziende: sarà perchè mi occupo principalmente di lavoro ?

buona domenica

Andrea

giovedì 25 febbraio 2010

Ferie per il 2010 ?

meglio di no. Nel 2009 sono sato 4 volte a Londra e per finire ho fatto il viaggio a Tokyo: decisamente può bastare. E non sarebbe male risparmiare qualche soldo nel 2010 (visto che ci penserà il conto del dentista a mettermi in riga hahaha). Inoltre, non ho vagonate di ferie arretrate da smaltire, quindi non c'è urgenza di prendere ferie.

Pensavo questo fino a ieri; oggi invece ne abbiamo parlato tra colleghi, e a quanto sembra dovrò anch'io fare delle ferie, almeno 7/8 giorni lavorativi (per tutta una serie di motivi che non sto a spiegarvi). Ripensandoci, staccare un po' non è male, fa bene al fisico e alla mente. E per riposarmi posso anche rimanere a casa, non ho bisogno di "andare via": anche solo staccare dai ritmi (sveglia, colazione, lavoro, pranzo, lavoro, ecc ecc) e dormire senza la sveglia che suona, pranzare e cenare a piacere, restare in pigiama fino al pomeriggio, ecc ecc ... niente male, davvero niente male.

Certo, vista la possibilità di alcuni giorni, da subito mi era balenata l'idea di fare un viaggio a Mosca così rivedo la mia amica, e magari fare anche una capatina a Londra giusto per rivedere la scuola, magari andare a teatro, magari incontrare la mia amica Giapponese che ha vinto una borsa di studio e finirà l'universita proprio in UK ...

Corollario: sono anni e anni che (a volte) mi chiedo "possibile che io sia sempre al verde ? ma dove diavolo mi vanno a finire i soldi?" in effetti, una qualche ragione sembra esserci :-)

alla prox

Andrea

domenica 21 febbraio 2010

inglese

qualche giorno fa abbiamo parlato di questo con i miei compagni di classe. Sono 3 ore a settimana con l'insegnante , 12 ore al mese, circa 100 ore in un corso completo. Quando studiavo a Londra, erano 5 ore al giorno di lezione, a cui aggiungere tutto il resto della giornata (restando ben lontano dai class mates italiani). Un mese a Londra vale più di un anno in Italia per lo studio dell'inglese ? credo proprio di si .
Devo rivalutare la cosa; non voglio abbandonare la lingua proprio adesso, e desidero continuare a coltivarla, ma l'idea di andare a scuola non mi prende più come all'inizio (ottobre dell'anno scorso). Naturalmente gli esercizi 'by-myself' (DVD, libri, riviste) sono buoni solo per la comprensione, dovrei parlare più spesso di quanto faccio adesso. Ma francamente, anche a scuola non è proprio come piacerebbe a me: mi domando perchè diavolo gli altri studenti passino almeno metà del tempo in classe parlando in italiano ... vabbè.

buona domenica a tutti

Andrea



domenica 14 febbraio 2010

l'inverno è finito ?

che cavoli ! da una settimana non scrivo sul blog, forse non era il caso di riprendere a farlo parlando del tempo hahaha. Però da sempre mi piace vedere le giornate allungarsi, andare al lavoro con il sole, tornare prima del tramonto. Non so voi, ma a parità di orario, mi sembra di lavorare di meno se torno a casa e non è buio; certo, capita solo d'inverno, provo a riepilogare gli orari che faccio adesso. Prendo il treno alle 06:40 al mattino, e alle 17:30 alla sera quando torno a casa: per tutto gennaio (e una parte di febbraio) buio pesto ... adesso è già meglio !

Credo di averlo già scritto ,ma poco male se lo rifaccio: ma che ci fanno i turisti alle 07:30 del mattino in stazione a Venezia in pieno inverno ??? non vorrei dirlo, ma fa un freddo che non vi dico (ecco, l'ho detto), il cielo è grigio, umidità nell'aria, ecc ecc ... chi mai li avrà consigliati ? comunque, i più simpatici sono gli orientali (cinesi, giapponesi), specie giovani e (immagino) turisti fai da te, con zaini più grandi di loro, e mappa alla mano.

Però mi ci rivedo a volte; se ci penso, ho fatto la crociera sul nilo (con relativa visita ai musei) in Luglio (avete presente la valle dei Re sotto il sole cocente ?), e dato che ho quasi sempre viaggiato come turista fai da te, mappe + cartine + guide fanno parte dell'abbigliamento standard per il viaggio (ne avevo 4 in Giappone, anche se portavo con me sempre le due più piccole di cui una con le cartine di tutta la città!)

E dato che sto parlando di Venezia: inizio a conoscere qualche veneziano, e parlando di case ecc ecc mi ha detto questo "hai idea di quanti Veneziani affittano camere ai turisti ? fanno tutto via web, non ti servono agenzie / intermediari, la domanda è altissima (visto il prezzo degli alberghi in città)" . Adesso è prematuro, se ne parla l'anno prossimo, ma io sto già facendo i miei conti ... ci dedicherò un post appropriato !

Andrea

buona settimana

venerdì 5 febbraio 2010

di treni, stazioni, pendolari, ecc

dopo un mese di treno, inizio a entrare nel ruolo. Riconosco i volti, l'abbigliamento, le stazioni, chi sale e chi scende, e altre cose ancora. Riesco persino a ricordare chi trovo a un orario e chi al treno successivo (dato che a volte lavoro un po' di più e prendo il treno dopo)

Una cosa mette una certa tristezza: la stazione di porto Marghera: una volta me la immaginavo
frequentatissima a ogni ora, visto la moltitudine di addetti ai grandi stabilimenti del
petrolchimico (tipicamente aperte 24 ore al giorno 365 giorni all'anno), e sapevo bene che non è più così da almeno un decennio (anche di più). Però vederla con i miei occhi sempre vuota, con pochissimi operai / impiegati che salgono e scendono ... fa una certa impressione.

Tristezza a parte ci sono anche le cose simpatiche, o almeno sembrano simpatiche adesso e magari tra qualche mese le detesterò con tutto il cuore. Una delle cose curiose sono i gruppi (tipicamente studenti, ma non solo). Ma quanto diavolo chiaccherano ? naturalmente tutti sentono tutto, ed è veramente buffo sapere chi non ha studiato, chi sta facendo i compiti in treno, chi resterà bocciato, le prof più stronze, ecc ecc ... per non parlare delle faccende sentimentali di perfetti sconosciuti (al resto dei passeggeri of course) messe in piazza, con tanto di corna, amori respinti, cuori infranti, ecc ecc ... immagino siano tutte cose normali per i viaggiatori abituali, ma io sono solo agli inizi, perdonatemi se ancora mi stupisco :-)

Naturalmente questo tipo di informazioni ti arriva anche da quelli che parlano costantemente al telefonino. E ho iniziato a riconoscere qualche volto; c'è uan tipa che prende il mio treno alle 17:30 (siamo finiti nello stesso vagone diverse volte) assoutamente metodica nel chiamare sua mamma appena parte il treno OGNI VOLTA CHE LA VEDO .... immagino faccia così ogni sera (ho motivo per crederlo)

Da quanto ho visto, la maggioranza (anch'io) viaggia da sola: chi legge un libro, chi una rivista (come me), chi ascolta musica, chi parla al telefonino, chi dorme, e ci sono quelli/e che fanno
più d'una di queste cose elencate, in varie combinazioni. C'è chi dorme con un libro in mano, chi
parla al cellulare e ascolta musica nell'altro orecchio, alcuni hano 2 quotidiani e passano in continuazione da uno all'altro, chi ascolta musica e legge una rivista, e via così (non ho ancora visto uno parlare al cellulare mentre dorme, ma potrebbe succedere)

Ultima cosa: statisticamente, le donne si siedono vicino alle altre donne, e gli uomini vicino agli
altri uomini. Chissà perchè ? avranno mica paura di essere importunate visto che poi
ciascuno si fa i fatti propri . E in effetti questa è la vera piacevole (per me) 'sorpresa': non è vero che in treno si socializza più facilmente, o almeno non lo vedo nel percorso che faccio io. Non mi dispiace, francamente l'idea non mi entusiasma molto: certo che per un viaggio occasionale potrebbe andare bene, ma tutti i giorni due volte al giorno ... sai che pizza ! probabilmente è una cosa più frequente nei viaggi lunghi, il mio dura 30 minuti (anzi 40, praticamente è sempre in ritardo hahaha)

buon week-end

Andrea

domenica 31 gennaio 2010

una corsa in kart

si certo, non sto scherzando ! venerdi sera con alcuni amici sono andato in un kartodromo. Tuta, casco e sottocasco, motore a scoppio, freni a disco, prove di qualificazione, griglia di partenza, e via per la gara ! cose da pazzi: vedere questa decina di quarantenni girare in tondo sulla pista deve essere stato uno spettacolo per gli altri sulle tribune, troppo forte. Per la cronaca, sono arrivato 9° (su 10).

Il punto che voglio sottolineare però è un altro, dato che non nutrivo grosse speranze sulle mie attitudini velocistiche. Quando capita di leggere sui giornali articoli relativi ai single, alle opportunità, alla vita indipendente, ecc ecc, mi ripenso mentre faccio le mie attività mooolto abitudinarie, cercando di immaginare invece cosa si potrebbe fare di più interessante / stimolante o più semplicemente 'consono' alla mia età; in parole povere, che accidenti dovrebbe fare un single quarantenne ? più mi guardo in giro (mi pongo queste domande da anni, da prima dei fatidici 'anta') e più scopro di non trovare risposte adeguate.

Naturalmente sono in buona compagnia: quelli di ieri sera avranno gli stessi miei dubbi, visto che ci siamo ritrovati li tutti assieme. Ma cosa fanno gli altri ? uscire dal lavoro per prendere l'aperitivo ? cavoli, immersi nel casino con un bicchiere in mano non è proprio il mio concetto di divertimento, eppoi sono cose già fatte vent'anni fa. Uscire la sera per andare sempre negli stessi posti, a vedere sempre la stessa gente ? ma figuriamoci ...

E potrei continuare per un bel pezzo. In verità le 'opportunità' non mancano, solo che mi sembrano sempre le stesse; posso entusiasmarmi adesso per le stesse cose già viste anni e anni fa ? in questi 20 anni (dai 20 ai 40) ho visto cose, incontrato persone, visitato posti, fatto esperienze ... avranno inciso sul mio carattere, oppure no ? sono ancora la stessa persona del 1990 ? Naturalmente no.

Ho ben chiaro cosa non mi interessa più, adesso sta a me trovare qualcosa di nuovo .

buona domenica e buona settimana.

Andrea

mercoledì 27 gennaio 2010

primo sciopero e

sono sopravvissuto ! c'era il mio treno sia questa mattina che questa sera al ritorno: che culo hahaha. Però era uno sciopero piccolo piccolo, solo pochi treni cancellati. Al limite posso sempre andare in macchina, anche se non oso pensare a quanto traffico si accumula quando non ci sono i treni e tutti usano la propria vettura !!

alla prox

Andrea

lunedì 25 gennaio 2010

turismo in Italia

quando siamo all'estero, a volte ci capita di pensare "non è facile orientarsi", oppure che le indiczioni non sono chiare per gli stranieri, o altre cose simili. Per carità, io sono uno che si lamente poco, però a volte un pensiero simile è venuto anche a me. Però cosa dovrebbe pensare un turista straniero mentre viaggia per l'italia ? facciamo un esempio semplice semplice, la stazione dei treni di Venezia.

Non c'è una indicazione in inglese manco a pagarla, tanto nei tabelloni elettronici, tanto nei messaggi audio "è in arrivo sul binario ecc ecc". E se il turista riesce a salire in treno, di nuovo le indicazioni sono in Italiano ... quando ci sono. Perchè a volte nemmeno quelle funzionano ! al povero turista in questione non resta altro che guardare fuori dal finestrino per sapere a quale stazione il treno si ferma ... e pure i cartelli alle stazioni sono pochi !!!

Che tristezza infinita ... certo che l'Italia deve essere proprio amata all'estero, altrimenti col cavolo che i turisti continuerebbero a visitarla!

alla prox

Andrea

mercoledì 20 gennaio 2010

lavoro

mi sono sempre chiesto come mai durante il lavoro si passi così tanto tempo allo studio dei 'rapporti interpersonali'. Francamente, dovrebbe essere abbastanza chiaro chi fa cosa, le tempistiche, le competenze, le responsabilità, ecc ...

Eppure non mi è mai capitato, o almeno non mi è mai capitato al 100%. Tanti anni fa,
(all'inizio della mia sfolgorante carriera hahaha) pensavo che fosse dovuto al fatto che molta gente
avesse più carattere che professionalità. Questo mi spiegava il motivo per cui alcune cose del tipo 'la difesa del proprio orticello' oppure il continuo sovrapporsi di competenze da un ufficio / reparto all'altro continuassero a prosperare, nonostante io abbia cambiato aziende, incarichi, ecc.

Però non può essere così, non può essere SEMPRE così; e allora ci deve essere un altro motivo ...
che però io non conosco ! eppure ci sarà pure una ragione per cui ci sono persone che si occupano di faccende di cui non sanno nulla, o reparti che continuano a prendere decisioni sbagliate rispetto agli argomenti che non conoscono, o capi-settore continuamente invischiati in problematiche troppo complesse/diverse dalle loro mansioni.

Io non trovo la ragione, eppure ci deve essere ! ho avuto occasione di confrontarmi con altri in merito a questo dubbio, e un paio di 'chiavi di lettura' interessanti mi sono state date

1 - nei posti di lavoro, un sacco di gente non è affatto 'oberata', e ha molto tempo libero
da impiegare (anche) in queste faccende.
2 - un sacco di gente tenta di convincere gli altri e se stessi di fare un lavoro molto più gratificante di quanto lo sia realmente; purtroppo, i veri manager che devono decidere e prendere
decisioni in continuazione sono veramente pochi, e tutti gli altri sotto-capi /vice-capi giocano
al 'wanna be'.

Non mi convincono al 100%, ma per adesso non ne ho trovate di migliori.

buona serata a tutti

Andrea