domenica 26 dicembre 2010

post - Natale

nel senso che questo è un post dedicato al Natale e anche che siamo al 'dopo' Natale. Anche quest' anno abbiamo consumato il rito: addobbi di Natale, auguri, baci, abbracci, regali, cibo in abbondanza, messa di mezzanotte, messa di Natale ... (in realtà ho saltato questi ultimi due)
Ed è una cosa slegata dall'aspetto religioso, personalmente tra le persone che conosco solo mia mamma conserva ancora questo sentimento ... ma tutti gli altri ? e io ?
In qualche modo, io mi immagino che questi 'riti' e la sequenza di azioni a cui accennavo prima siano una specie di filastrocca, di evento, di liturgia (non nel significato cristiano), di convenzione ... a cui ci assoggettiamo felicemente. Ma qual è il divertimento ? dove facciamo il pranzo di Natale ? come ci si veste ? manderò degli auguri 'tradizionali' via posta ? andiamo alla messa di mezzanotte ? quanto soldi spenderò per il regali ? a chi farò il regalo ? cosa comprerò per regalo ? cosa mi farò regalare ? come incartare i pacchi ? metto o non metto il bigliettino ? mando gli auguri via SMS a tutta la rubrica del cell con un messaggio preconfezionato valido per tutti ? mando gli auguri via SMS ma 'personalizzati' solo alle persone che mi stanno a cuore ?
Leggendo una lista di questo tipo verrebbe da pensare "ma che gran rottura di palle, ma chi me lo fa fare ???" è magari e anche vero ! però dovremmo chiederci come mai ogni anno ci facciamo inglobare da questa pazza corsa verso ... non lo so. Comunque sia, per quest'anno è andata, e adesso avanti con "che facciamo l'ultimo dell'anno?"

buon Natale a tutti

Andrea

giovedì 23 dicembre 2010

natale ?

non so perchè, ma non mi viene da scrivere qualcosa in merito al 'Natale' in cui si diventa più buoni, in cui ci si vuole bene e si fa una buona azione ... e nemmeno mi va di ricordare chi sta peggio (per qualsiasi motivo) . Sarà perchè sono un bastardo egoista, freddo cavernicolo , inutile egocentrico fallito ? spero di no, immagino sia per non scrivere cose 'mielose'
Per queste feste ho ben deciso di 'darmi una mossa', che significa uscire, frequentare gente, telefonare e ricevere telefonate, invitare ed essere invitato (incredibilmente, questa volta ho veramente una scusa buona per non aver aggiornato il blog). Non male, alla fine riesco ancora a divertirmi che è cosa di cui avevo iniziato a dubitare; il fatto è che ... che faccio quando esco ? discoteche non se ne parla in tutte le varianti moderne che sarebbero i club o discopub o quei posti dove mangi e poi balli sui tavoli, ballare latino o liscio non mi interessa. E allora che succede ? che finisco sempre per mangiare fuori oppure finisco a bere qualcosa da qualche parte (o entrambe le cose nella stessa sera); cosa c'è di male ? di male c'è che mi sto ingrassando :-) e naturalmente non parlo della bilancia che non uso quasi mai, ma della cintura dei pantaloni che uso ogni mattina e del foro usato quasi sempre che è diventato dapprima strettino, poi stretto fino a costringermi a passare al foro successivo !!!
Cavoli, passate le feste mi ci vorranno 3 mesi per perdere i chili accumulati in poche settimane! Ecco un aspetto secondario a cui non avevo pensato: se faccio più vita sociale sono più felice ma più panzone !!
Anche questo natale ha portato qualcosa di nuovo: non si è mai finito di imparare, ho
ragione o no ?

buon natale a tutti

Andrea

lunedì 29 novembre 2010

vita sociale

magari è anche vero. Da un pezzo mi ripeto "se non ti sta bene la tua vita sociale, datti da fare e vedi di movimentarla" senza crederci troppo. Magari è solo un mantra che mi ripeto per farmi coraggio o per altri motivi sconosciuti (a me). Però l'ho fatto, mi sono "dato una mossa" ed eccomi reduce da una sequenza di serate ... 3 per la precisione (giovedi, venerdi e sabato). Niente appuntamenti galanti, però niente incontri con sconosciuti o (peggio ancora) conoscenti che di solito si evitano perchè noiosi / chiaccheroni / ecc ecc ...
Giovedi con 3 colleghi di lavoro, venerdi con amica, sabato con amica che mi ha pure accompagnato al cinema per harry potter e i doni della morte (parte prima) per confidarmi appena dopo aver preso i biglietti di non aver MAI letto i libri di harry potter e di non aver MAI visto un film dedicato alla saga :-) troppo buona. così, nei 30 minuti precedenti all'inizio del film (10 minuti di attesa e 20 minuti di pubblicità) le ho raccontato un riassunto dei 6 libri precedenti ! per farmi perdonare le ho pagato la cena.

Ammetto che da tempo non passavo un week-end così intenso, vedrò più avanti come mi muoverò. Buona settimana a tutti

Andrea
PS: a forza di vedere film in lingua originale, fa strano vedere un film in italiano !

sabato 20 novembre 2010

tirare le somme

effettivamente non sono ancora a fine anno, ma ho comprato il calendario 2011 di Altan e che fatica non correre subito a leggere le vignette dei 12 mesi ! il calendario nuovo mi fa pensare all'anno (quasi) passato invece del nuovo anno (in effetti non so se dovrebbe ...)
Ovviamente il mio 2010 corrisponde con il nuovo lavoro, dovrei dire la nuova azienda visto che il lavoro è quasi lo stesso. Stranamente non mi vengono in mente aspetti 'tecnici', sarà che non mi appassionano più come un tempo ... oppure non sono poi tanto più entusiasmanti dei precedenti. Invece una cosa su cui ho avuto molto da fare è il rapporto con i colleghi / colleghe; certamente io arrivo da un ambiente più 'competitivo' ... si vede dagli skill e ancora di più si vede dall'atteggiamento.
Però la cosa che più mi fa pensare è questa; questo lavoro è la mia seconda scelta (in qualche modo), cioè ho cercato questo quando ho abbandonato l'idea di trasferirmi a Londra. Ed è inevitabile pensare a come sarebbe andata se l'avessi fatto sul serio nel 2009 , avrei potuto ... bastava abbassare un po' le richieste economiche in attesa di parlare meglio inglese
Chissà dove sarei adesso ? certo vivrei a wimbledon a meno di non beccare il lavoro troppo lontano, magari avrei venduto la macchina ? oppure mi sarei adattato a guidare dall'altra parte con la macchina italiana ? pensare che avevo comunque guardato i prezzi degli affitti , che a ben guardare sono come i nostri ... di sicuro avrei preso una casa senza moquette :-) ma per il resto non mi sarebbe spiaciuto stare li. Vicini inglesi, il latte consegnato a casa, qualche spesa al Center Court, il caffè in centro, Londra a pochi minuti di tube, il teatro ... certo è facile idealizzare il tutto, ma chissà come sarebbe andata.
Parlerei meglio l'inglese, questo è sicuro :-)

buona domenica

Andrea

venerdì 12 novembre 2010

verso dove

a volte mi domando "ma sarà giusto quello che sto facendo ?" ci ho ripensato per l'ennesima volta proprio ieri mentre guardavo i biglietti aerei per il mio prossimo viaggio. Possibile che sia tutto qui ? e per questo che mi sono impegnato, ho studiato, ho cambiato aziende, mi sono specializzato ? per poter viaggiare in business class e poter permettermi un albergo un po' più costoso ?
Ok, andrò a New York da solo; di certo non posso aspettare che Fabio abbia ferie (non ha mai ferie) o che Antonella risolva i suoi problemi a casa, o che Marta finisca di pagare il suo nuovo appartamento ... e men che mai posso aspettare di trovarmi la prossima fidanzata ! anzi, fosse per questo avrei finito di viaggiare per un bel pezzo ! però ... però ... a Tokyio aveva pure un senso, sono andato li da solo ma li conoscevo qualcuno ! ma a new york non conosco nessuno.
Ricordo la priam volta che ho viaggiato in busines class: ricordo bene di aver notato non i sedili larghi o lo spazio per le gambe o l'ampiezza dei corridoi o le hostess o lo champagne ... ricordo benissimo un mio rapido sguardo ai miei 'vicini di scompartimento' e il mio pensiero " sono tutti da soli" ! nessuno/a viaggiava in compagnia.
E' colpa mia ? certo, se frequentassi 20/30 persone con una certa frequenza magari avrei più probabilità di trovarne una disponibile. Perchè frequento sempre le solite poche persone ? forse sono le uniche che mi sopportano ? forse sono troppo pigro per frequentarne altre ? può essere.

tristezza

Andrea

domenica 31 ottobre 2010

riprendiamo

ok lo ammetto,

stavo quasi per chiudere (e cancellare) anche questo blog. Come le altre volte, dopo un po' non trovo più la curiosità per continuare (mentirei se dicessi di non avere il tempo hahaha).

Adesso vorrei riprendere, anzi riprendo di sicuro. E questa volta scriverò un po' più about me, magari mi sarà di aiuto (mentre lo scrivo, oppure quando andrò a rileggermi dopo un po').

bentornato (a me stesso)

Andrea

venerdì 23 luglio 2010

quanto tempo !

da aprile che non aggiorno più il blog ! che cavoli, è una eternità...
Ripensandoci, non mi è successo niente di straordinario in questi mesi; ripensandoci meglio, non mi è successo niente che potesse entusiasmare i miei potenziali lettori ... e non è certo una novità.

L'unica cosa che mi sento di dire è questa: dato che a breve riavrò di nuovo adsl a casa, posso tirare alcune somme in merito a 'stare senza internet' per alcuni mesi (5 se ricordo bene). Si può stare scollegati dalla rete ? si e no.
La risposta è SI in merito alla rete per il 'cazzeggio': le sere che non esco, dopo cena la rete serve per qualche video (che normalmente non guarderei) , qualche news (che normalmente non mi interesserebbe) e cose di questo tipo. Tutte cose a cui posso rinunciare senza troppa sofferenza.
Invece la risposta è NO se pensiamo alla rete per le cose 'serie': ad esempio cercare un prezzo, o un orario, o una informazione importante per una scelta da fare ... cose di questo tipo. Ammetto che ho solo avuto la scomodità di non avere l'accesso a casa, perchè ho comunque cercato (e trovato) tutto quello che mi serviva al lavoro.

alla prox

Andrea
PS: dimenticavo !!! visto che il mio momento di massima ispirazione (il che è tutto dire) per i post è dopo cena, dopo la doccia e dopo la sigaretta, seduto in poltrona nel mio studio ... senza internet a casa non ho (quasi mai) aggiornato il blog in questi mesi (non è detto che sia stato un male hahaha)

lunedì 26 aprile 2010

dopo anni e anni ...

... sono senza connessione internet a casa ! ancora per poco, sto per passare al nuovo provider. Tuttavia non sono proprio internet-dipendente, vedo che posso sopravvivere anche senza :-)

alla prox

Andrea

martedì 13 aprile 2010

l'uomo è un animale sociale

quante volte ci siamo detti questa cosa, l'abbiamo letta da qualche parte, l'abbiamo sentita alla radio o alla TV. Ok, questo è un dato di fatto; però mi chiedo: perchè ? perchè mai ci si dovrebbe interessare delle opinioni altrui, dei gusti altrui ? non lo so, però posso provare a riguardarmi.
Sabato pomeriggio, sto passeggiando per Venezia: due tizie vicino a noi chiaccherano di questo e di quello e camminano veloci. A un certo punto capisco una frase per intero "se io avrei pensato": sono rabbrividito. Perchè mai ? una estranea (nemmeno ricordo di averla vista in faccia) dice qualcosa di cui non m'importa, un ipotetico errore in più o in meno dovrebbe fare la differenza ?

Devo fare una visita (ancora !!) per i denti, e lunedì chiamo il C.U.P. di un ospedale. la tipa (gentile) mi riferisce un certo numero da chiamare per la visita particolare richiesta, io ringrazio e saluto. Chiamo questo numero, occupato. Richiamo e suona libero, non rispondono. Richiamo ed è ancora libero ... richiamo ed è occupato. Richiamo ancora e suona a vuoto. Decido di provare un altro ospedale: chiamo il nuovo C.U.P. , rispondono subito, prenoto la visita, tutto ok. Si è risolto tutto facilmente, eppure perchè mi si gela il sangue pensando agli stronzi del primo ospedale che se la ridono mentre il telefono squilla a vuoto ?

Questa mattina mi sono alzato un po' tardi. Mi sono alzato di corsa, mi vesto alla velocità del fulmine, ho fatto colazione in un lampo. Ho preso il treno in tempo, tutto regolare. Arrivo al lavoro, e noto che ho messo una camicia grigio/blu su un maglioncino giallo pastello. Non lavoro a contatto con il pubblico, e (francamente) i miei colleghi si vestono come Zulù al mio confronto, però mi ha seccato una cifra che non vi dico. Perchè mai ?

buona serata a tutti

Andrea


venerdì 2 aprile 2010

no news

quando resto un tot di giorni senza scrivere sul blog, mi domando: non ho voglia di scrivere, oppure non ho niente da scrivere ? francamente, non ho ancora bene in mente quali sono le cose da scrivere e quali no ... o meglio, so cosa non voglio scrivere sul blog: politica (italiana), donne (quelle che conosco io) e altri blog (quelli che seguo io). E i motivi sono presto detti; per quanto riguarda la politica, poco ci sarebbe da scrivere che non sia già stato trattato in lungo e in largo, non avrei niente di nuovo da scrivere. Per quanto riguarda le donne, non mi va che leggano sul blog di argomenti di cui non abbiamo mai parlato di persona. Per quanto riguarda gli altri blog, se li seguo significa che mi piacciono, di più non saprei :-)

Una volta stabilito cosa NON scrivere, dovrei pensare anche a cosa scrivere; non ho ancora deciso! ma si può 'decidere' a freddo cosa scrivere e cosa omettere ? a volte penso che dovrei scrivere di getto, senza pensarci troppo e senza valutare i se e i ma, questo è interessante e questo no, questo post scritto così è meglio se lo riscrivo in un altro modo.

Ci penserò; non so quando, ma affronterò la questione prima o poi.

buona pasqua a tutti/e

Andrea