lunedì 18 gennaio 2010

trasferirsi a Venezia ?

si certo, adesso è prematuro ... mi sono proposto di aspettare almeno il 2011. Però il tempo vola, e al limite dare un occhiata non costa niente . E comunque, meglio sapere subito cosa mi aspetta ... piuttosto di scoprire l'amara (amarissima) verità solo quando sarà il momento.

Non ci saranno sorprese: venezia è carissima ! e non c'è da stupirsi, praticamente si tratta di un (piccolo) centro storico separato dai quartieri circostanti ... da mare :-) in effetti è così ! e credo che se si potesse considerare il centro storico di qualche grande città , la media dei prezzi sarebbe la stessa. E c'è un altra cosa con cui fare i conti: le spese di manutenzione molto più frequenti e molto più costose.

Ok, è prematuro parlarne adesso; tuttavia, uan decisione è presa: niente acquisto, andrò in affitto.

alla prox

Andrea

venerdì 15 gennaio 2010

prima settimana

che dire ? ho trovato la situazione descrittami durante i colloqui, e questo è già una buona cosa. Dal punto di vista 'tecnico' sono soddisfatto: certo, ci sono molte cose da imparare, e ne avrò per un bel pezzo prima di entrare a regime, però ne so abbastanza su SQLserver e vmware da poter essere utile fin dai primissimi giorni (dal secondo, per l'esattezza) e per questo sono soddisfatto.

Però la cosa più divertente e più diffice è imparare a muoversi nell'ambiente: riconoscere i capi ufficio in gamba, i buoni a nulla, quelli dal 'telefono facile'(specialmente se devono chiamare il CED), quelli dalla e-mail facile (specialmente se devono scrivere al grande capo per lamentarsi del CED hehehe), e via di questo passo. E poi ci sono gli uffici imboscati, quelli troppo presi, quelli in cui si dicono parolacce, quelli che 'non funziona mai un ca..o (non mancano mai), e tutte le possibili varianti.

E, importantissimo, devo conoscere anche (più o meno) i 120 dipendenti: c'è il rasta, lo spilungone, il riccone che lavora perchè obbligato dal padre, lo scazzato, il laureato in carriera, il wanna be manager (con poco successo), il (presunto) gay, ecc ecc ... naturalmente non mancano gli 'appassionati' di informatica ... ho visto un paio di cose fatte con Excel che gridano vendetta :-)

Per finire, le colleghe: un paio sono veramente alte (almeno 1.80,quasi come me), alcune un po' grassocce (nessuna obesa), alcune sono clamorosamente piccole, ecc ... naturalmente alcune sono proprio belle: ne ho individuate 3: una sui 40, anche simpatica, un altra sui 30 con bellissimi capelli e molto snella (però civettuola peggio di una ragazzina), e un altra che ho incrociato solo un paio di volte e non mi saluta nemmeno (e per questo mi è già simpatica !)

Tutto come previsto, niente di nuovo sotto il sole.

Sono sicuro, questo 2010 non sara noioso

Andrea

domenica 10 gennaio 2010

diventerò un pendolare

allora, il nuovo lavoro è a Venezia; per chi è pratico, è al Tronchetto e c'è il parcheggio aziendale; per gli altri, è una delle poche zone della città raggiungibile in automobile (appena dopo il ponte della libertà, sulla destra). Questo è bene, ed è uno dei motivi per cui ho accettato; tuttavia, c'è un problema di traffico NON per andare a Venezia, ma quando attraverso i paesi vicini a Venezia/Mestre . Niente di traumatico, probabilmente a Milano (o a Londra, o a Dublino) il traffico auto è molto più grande, tuttavia devo pensare a una qualche alternativa.

E cosa c'è di meglio del treno, specialmente dopo tutto il casino successo sotto le feste di natale con i treni di tutta la penisola ? hahaha, certo che me le vado proprio a cercare ! però l'idea non mi spaventa, e questo perchè c'è un precedente. Da quando vivo da solo mi sono trasferito in una cittadina con uan piccola stazione ferroviaria, e ho iniziato a prendere il treno per andare a Padova (ad esempio il sabato pomeriggio): certo, a volte il treno è sporco, a volte è affollato, ma la comodità di arrivare in centro senza i problemi del traffico e del parcheggio è davvero apprezzabile.

E' il caso di raccogliere qualche informazione, orari, biglietti, abbonamenti, ecc ecc ...

vi terrò informati

Andrea

mercoledì 6 gennaio 2010

accendo il PC prima di dormire

e che faccio ? giro un po' su youtube, e capito (non ricordo come) su qualche video di Bob Marley. Ascoltando qualche canzone, mi viene in mente: e il reggae ? certo, c'era prima di Marley e continua anche senza di lui, però il successo e la diffusione mondiale sono arrivati con lui, e con lui sono spariti. Possibile che un genere musicale sia così legatoa una sola band/cantante.

Mi viene in mente che anche il rock (psicadelico ? credo si chiami così) dei pink-floyd non lo suona nessuno, o almeno nessuno riscuote il loro successo; un altro genere legato a doppio filo a una sola band ? e anche -one step beyond- dei madness resta il brano ska più famoso nel mondo, eppure ci sarà (o ci sarà stata) qualche altra band -ska- ... o no ?

Strano, ma non mi vengono in mente altri esempi: forse questi 3 casi (Bob Marley, Pink floyd, Madness) sono gli unici che abbiano portato da soli un genere a una così alta diffusione.

ok, è ora di andare a dormire

Andrea

sabato 2 gennaio 2010

buoni propositi per il 2010

sembra facile fare un post così, ma non è vero. Ripensandoci (e ripensandomi), quali sono i miei 'buoni propositi' per l'anno nuovo ? Certo, ho il nuovo lavoro (inizierà proprio tra pochi giorni), e ho il mio corso di inglese iniziato questo inverno il quale finirà in giugno.

Però un 'buon proposito' dovrebbe essere qualcosa di 'nuovo', diverso dall'anno (o dagli anni) precedente ... in realtà ho iniziato a migliorare il mio inglese nel 2008 con la prima vacanza studio a Londra e non ho più smesso. E anche per quanto riguarda il lavoro non sarà un grande cambiamento rispetto alla norma dato che io comunque mi impegno sempre sul lavoro.

E allora, niente di nuovo sotto il sole ? per carità, avevo preventivato un 2010 un po' più noioso del 2009, ma non è detto che le uniche cose da fare siano viaggi costosi e amicizie internazionali ! e allora che fare ?

Direi che ho bisogno di darmi una mossa: e non parlo di viaggiare (anzi, sarà meglio starsene un po' a casa!) ma di fare cose, incontrare facce nuove. E' sempre un pericolo, perchè a volte si resta talmente delusi dal 'nuovo' appena incontrato, ma si corre anche il rischio opposto: per evitare le (possibili) delusioni, si resta appiattiti sui luoghi già conosciuti, si frequentano sempre le stese persone, le stesse facce. E' un rischio anche questo, vale la pena di correrlo ? cosa mi sto perdendo, cosa c'è la fuori ? in mezzo alla moltitudine di persone che scivolerebbero via e di cui ricorderò meno di zero, potrebbe esserci qualcuno/a che vale la pena di incontrare, qualcuno/a con cui fare due chiacchere interessanti ? in pratica, potrebbe essere che li fuori tra quelli/e che non ho ancora incontrato possano esserci non solo 'corpi' (più o meno senzienti) ma persone ? io scommetto di si.

A me il compito di scovarli durante questo 2010.

buon anno a tutti

Andrea

giovedì 31 dicembre 2009

fine anno

un altro anno che mi saluta. Che dire di questo mio 2009 ? direi entusiasmante, senza dubbio; non ho mai viaggiato così tanto nello stesso anno in vita mia ! ho fatto il conto, e ho passato 50 giorni a Londra (4 viaggi) e 18 giorni in Giappone: direi che ho passato più di due mesi del 2009 all'estero!
Ho incontrato persone, visitato luoghi, fatto esperienze, parlato inglese (non abbastanza, ma questa è un altra storia hehehe).

Inoltre, è stato un anno interessante anche per quanto riguarda il lavoro. La ricerca di un posto a Londra mi ha impegnato per i primi mesi dell'anno: pubblicare il CV in inglese, rispondere alle telefonate dei recruiter, spulciare le offerte dei siti a cui mi sono iscritto ... veramente ottimo. Purtroppo questa ricerca non è andata a buon fine, ma sono comunque contento di averla fatta e inoltre mi ha dato alcuni nuovi stimoli verso il cambiamento.

E (appunto) il grosso cambiamento è stato il nuovo lavoro in Italia; proprio oggi ho salutato per l'ultima volta i miei colleghi del CED, i colleghi degli altri uffici, e quasi quasi un po' di nostalgia mi è venuta :-) però sono contentissimo di aver trovato questa nuova possibilità, interessante sotto tutti i punti di vista .

buon anno a tutti, e non bevete troppo ... se dovete guidare :-)

Andrea

sabato 26 dicembre 2009

Tokyo(3)

ed eccomi di ritorno. Mi viene da dire solo una cosa : WOW !! E' filato tutto liscio: ho trovato solo un giorno di pioggia, il secondo giorno che stavo li. Poco male, ne ho approfittato per girare un po' Shinjuku (il quartiere del mio hotel), per il resto sole o al limite nuvoloso (ma niente pioggia)
Persino i bagagli sono arrivati ! e ammettete che imbarcarli a Venezia, passare per Osaka e per Dubai, scendere a Tokyo e ritrovarli li che ti aspettano ... fa sempre piacere :-)

Per la lingua, è andata come previsto: anche senza parlare giapponese, me la sono cavata benissimo. In effetti molti giapponesi conoscono l'inglese, alcuni peggio di me, altri mooolto meglio di me :-) ho persino parlato francese con una ragazza giapponese, ha vissuto per anni in Francia.

La cosa veramente importante che ho trovato è la segnaletica sui mezzi pubblici: autobus, metropolitana e treni hanno sempre le indicazioni anche in inglese, sia video che audio; assolutamente determinanti per capire destinazioni e nomi delle località/stazioni !

Quanto ho girato, dio solo lo sa: non vi faccio la lista dei musei, templi, ecc ecc ... però ho girato
davvero parecchio, ho visitato un parco DUE volte per poter vedere tutto quello che mi interessava. L'unica delusione è stata harajuku ... c'erano più turisti che cosplay ! in compenso c'erano un sacco di rockabilly rigorosamente con Jeans + giubbotto di pelle nera + stivali neri !

Ho visto anche ASIMO (il robot della Honda) ed è stato veramente fantastico ! però vederlo dal
vivo mentre cammina, prende oggetti in mano, si volta mentre lo fotografi ... capisco come
qualcuno possa essere 'impaurito' dai possibili futuri sviluppi da una macchina simile.

Consiglio finale: se dovete visitare Tokyo -by yourself- fatelo pure, ve la caverete anche
senza giapponese. Anche per quanto riguarda i prezzi, dato che non dovete comprare immobili
e non è obbligatorio comprare abbigliamento italiano hehehe, non ci sono problemi (e questo la dice lunga su quanto sia diventata cara l'Italia negli ultimi anni)

Andrea

sabato 12 dicembre 2009

Tokyo(2)

che dire: jet-lag permettendo, mi sono ambientato. Comincio ad avere familiarità con la tube, ma non ho ancora osato passare da una 'società all'altra ... voglio proprio vedere come funziona con i biglietti hahaha. Inoltre, ho preso il cellulare e la SIM (facile ... ) e sono riuscito a configurare il cell (un po' meno facile). Certo, con il cell da poco prezzo che ho preso non mi aspettavo grandi cerimonie dai commessi jap, ma almeno potevano cambiarmi la lingua da japponese a inglese ! pazienza, ho fatto da solo, e adesso riesco anche a mandare i messaggi via e-mail come fanno tutti ... quasi, visto che conosco solo 3 persone in Giappone, e 2 di loro usano anche gli sms ! ammetto che mi piacerebbe eccome sapere come funziona ... io mando sms e rispondono via e-mail, io mando e-mail e rispondono via sms ... oppure scrivo un sms troppo lungo il cell mi avvisa e parte una e-mail ...
E mi piacerebbe anche sapere come fanno ad arrivare le e-mail a questo modo, visto che non ho messo server in entrata,server in uscita, niente di niente di quello che si fa di solito con il pc: per conto mio, l'e-mail è solo una stringa di testo abbinata al numero del cell !

Vabbe, a parte le faccende 'tecnologiche', ho anche trovato gli adatttatori per le prese del net-book e della macchina fotografica. Da domani musei ecc. ecc .

saluti da Tokyo

Andrea

sabato 5 dicembre 2009

crisi o non crisi ?

perchè di questi tempi il ritornello è abbastanza ripetuto "si c'è la crisi, però i negozi sono pieni e la gente va in giro, e si spendono soldi, ecc ecc ...'. Però oggi sono stato in centro per comprare alcune cose, e non ho visto tanta gente in giro. Certo, molta gente che guarda le vetrine non significa soldi da spendere o buoni affari per i negozi, o almeno non necessariamente, però ....

Però questa volta (sono appena rientrato) la differenza si è vista eccome; cavoli, mai visto il centro con così poca gente in giro ! con la ressa che di solito si deve affrontare specie in certe piazze, oggi faceva strano passare disinvolti per le piazze, stare davanti alle vetrine senza essere gomito a gomito con altre persone, ecc ...

Certo, non lo scopriamo adesso che le cose vanno male, ma fino a oggi l'impatto non si era manifestato a questo modo. Ok, il natale è alle porte e solo alla fine si tireranno le somme, e non voglio essere profeta di sventura (già ce ne sono in abbondanza!), ma ho la sensazione che sarà un Natale sottotono.

Peccato che sia motivato dalla recessione a cui stiamo assistendo, perchè comunque non è proprio male se per una volta durante le feste si spenderanno meno soldi (per niente), si compreranno meno cose (inutili), si faranno meno regali (insignificanti), si andrà meno al ristorante (che buttano abitualmente cibo, e più hanno clienti e più ne buttano via).

staremo a vedere

Andrea

martedì 1 dicembre 2009

l'ultima cena

e di certo non mi riferisco al famoso dipinto (e comunque il nome è diverso) ma alla cena con i miei oramai quasi ex-colleghi. In teoria potrebbe essere l'occasione per dirsi quello che non ci siamo mai detti prima, ma non è il caso nostro. Il rapporto è sempre stato cordiale, e c'è sempre stato molto dialogo. Certo, poteva essere il motivo trainante della conversazione, ma spero possa esserci dell'altro che non sia il gossip sui non presenti (che va sempre di moda)

E io che gli dico ? è stato un piacere avervi come colleghi, grazie per avermi sopportato, mi raccomando controllate i log :-)
Spero mi verà qualcosa di meglio, ma temo non sarà di loro gradimento :-) anche perchè vorrebbero sapere eventuali notizie 'segrete' sul perchè e sul percome io me ne sia andato, ma non ce ne sono. Magari penseranno che sto bluffando, ma non è vero. Però a volte la verità sembra troppo facile, ovvia e scontata, e allora via di 'complotto' che è molto più intrigante.

buona serata a tutti

Andrea